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Rosolini
è situata alle pendici dell'altopiano ibleo, a 154 m sul livello del
mare, si trova in una posizione baricentrica tra le province di Siracusa
e di Ragusa, a pochi chilometri dal barocco di Noto e dai
litorali turistici di Marzamemi, San Lorenzo, Portopalo
di Capopassero e Pozzallo. La posizione rende questa città
meta ideale per gli itinerari turistici e naturalistici più spettacolari
della Sicilia orientale.
Il
territorio è dominato da numerose Cave calcaree ricche di interessanti
siti sotto l'aspetto naturalistico ed archeologico, testimoni di
insediamenti legati alla Preistoria ed alle civiltà Greca, Romana e
Bizantina come Cava Grande, Cansisina, Croce Santa, Candelaro, Cava
Scala Arangio e Cava Paradiso, oasi naturalistica dove scorre il
torrente Tellesimo.
Rosolini è posta sulla statale 115 e ha il casello di uscita
dell’Autostrada Siracusa-Gela, perciò facilmente raggiungibile e ben
collegata con l’Aereoporto di Catania.
ITINERARIO STORICO-ARCHITETTONICO E NATURALISTICO
IL
CENTRO STORICO:

Del centro storico fa parte Corso Savoia
che conserva numerosi e bei palazzi del Settecento e ci conduce allo
spazio scenografico di Piazza Garibaldi, tutta perimetrata da
palazzi ottocenteschi impreziositi da elementi decorativi, espressione
dell'abilità e capacità tecnica dei maestri scalpellini locali.
A dominare Piazza Garibaldi è la Chiesa
Madre con un prospetto in pietra calcarea dai toni rosati i cui
elementi architettonici si ispirano all'arte greca, romana,
rinascimentale e barocca.
Sulla via Sipione è costruita la Chiesa
del SS. Crocifisso, piccolo gioiello
architettonico sorta sul sito dell'antica Chiesa del Borgo nel
1927. Al suo interno si conserva e venera la Croce Santa
rinvenuta nel 1533 nell'omonimo Eremo della Cava di Croce Santa.
BASILICA IPOGEICA RUPESTRE IV-V SECOLO d.C
All’ingresso
orientale della cittadina su di un tratto della balza rocciosa si trova
una basilica rupestre a 3 navate su cui nel 1485 i Platamone
iniziarono a costruire il castello ed attorno a cui iniziò a svilupparsi
il borgo.
Le otto campate di archi a tutto
sesto poggianti su robusti pilastri, le tombe ad arcosolium,
contribuiscono a rendere la chiesa suggestiva nella complessità della
sua struttura architettonica.
CAVA DI CROCE SANTA
La
Cava di Croce Santa, complesso rupestre tra i più affascinanti
della sicilia, è archeologicamente e storicamente interessante in quanto
fu per secoli abitata da eremiti. Si riscontrano tracce di quattro
chiese scavate nella roccia e di un Eremo la cui originaria
edificazione si deve presumibilmente al 300 d.C. Si narra che un
contadino abbia ritrovato un bue, che aveva smarrito, inginocchiato
all'interno di un anfratto roccioso, quasi in atteggiamento di preghiera
dinanzi ad una croce di legno, oggi venerata nella Chiesa del
Crocifisso. Nella stagione estiva questo luogo suggestivo diviene
la location del Sikula Reggae Festival, un importante
manifestazione di musica reggae che ogni anno raduna più di
5000 persone.
CAVA
LAZZARO
La
Cava Lazzaro è una delle numerose cave che attraversano la
Sicilia sud-orientale. Prende il nome di Cava Lazzaro la parte iniziale
della cosiddetta Cava Grande di Rosolini, sita a pochi chilometri
dal comune omonimo. La Cava prende il nome da un'immensa cavità naturale
conosciuta anche come Grotta Lazzaro. La grotta fu abitata in età
preistorica e nell'età del bronzo.
CAVA
PARADISO

Tra
tutte le cave degli Iblei risulta essere una delle più affascinanti per
la presenza di una folta e rigogliosa vegetazione fluviale e per le
pozze di acque cristalline che creano ambienti di grande suggestione.
SANTUARIO DEL SACRO
CUORE

Situato
quasi in cima alla collina dove si appoggia Rosolini, il Santuario
del Sacro Cuore è meta di devozione e di pellegrinaggi da ogni parte
d'Italia. La sua fondazione è legata
alle vicende umane e spirituali di Madre Carmela Aprile, che
attorno all'immagine del Sacro Cuore benedicente seppe suscitare e
diffondere un grandissimo fervore religioso tanto che la sua casetta
divenne meta di migliaia di devoti.
SIKULA
REGGAE FESTIVAL:
il
reggae ha un suo posto nella Trinacria, un posto sociale, culturale
ed economico.
Ed
è proprio a ROSOLINI, nel suggestivo e mistico canyon naturale di cava
di
Croce Santa,
che si svolge l’evento reggae più atteso e più a sud d’Europa: il
Sikula Reggae
Festival,
tre giorni consecutivi di musica, divertimento e momenti d’incontro,
informazione e riflessione che richiamano oltre 10.000 persone.
L’idea ha origine nel
1999 dalla determinazione di Arci La Locomotiva, per far si che Rosolini
possa essere oltre che centro di aggregazione giovanile, culturale e
musicale anche una valida alternativa turistica.
Decidono così di
creare una manifestazione all’insegna dei valori
del rispetto, della condivisione e della fratellanza universale,
utilizzando come cemento le vibrazioni della musica reggae e la natura
come luogo fisico di scambio interculturale.
Il sogno 'Sikula Reggae Festival' prende vita ed entusiasma i cuori:nel
2002, infatti, per i tre giorni della sua durata registra diecimila
ingressi.
Nel
2003 il festival viene bloccato: il Questore, da Siracusa, ordina di
annullare i concerti, ma nonostante ciò, la scena reggae siciliana,
continua ad offrire in Sicilia alcuni grandi artisti della scena reggae
mondiale, come Julian Marley, Israel Vibrations, Junior Kelly e Antony
B.
Le acque per il Sikula diventano meno torbide solo nei primi mesi del
2007, quando l’ostinazione di politici e religiosi sembra ammorbidirsi,
fino alla notizia ufficiale: il Sikula Reggae Festival torna.
E il reggae torna a vibrare con artisti internazionali del calibro di
ALBOROSIE, MICHAEL ROSE, “BooBoo Vibration”, Anzikitanza, “Krikka
Reggae” “PowPowMovement” e “ZionTrain LiveBand”, “Radici nel cemento”.
Quest’anno il S R F sarà arricchito dalla direzione artistica di ROY
PACI e si svolgerà ad Agosto nello splendido scenario di Cava di Croce
Santa.
www.sikulareggaefestival.it
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